La Chiesa Sant Aurea nel Borgo di Ostia Antica

Ostia Antica vi aprirà le porte ad un’esperienza di straordinaria intensità.

 

LA CHIESA
La chiesa di Santa Aurea venne realizzata dal cardinale Giuliano della Rovere per iniziativa del cardinale francese d'Estouteville.
L'opera venne progettata dall'architetto Baccio Pontelli e fu ultimata nel 1483 nello stesso luogo dove venne sepolta Santa Monica, che alla fine del '300 si trovava ad Ostia insieme a suo figlio Sant'Agostino.
Sicuramente venne edificata sopra una precedente basilica paleocristiana, la chiesa consta di un'unica navata illuminata al suo interno da bifore e dal rosone in stile gotico presente nella parte alta della facciata.
Di particolare interesse la cappella del '600 dove sono state murate due lapidi: la prima nel ricordo di Santa Monica, la seconda con la scritta CHRYSE che è il nome greco di Aurea.
Santa Aurea è la patrona dei marinai di Ostia, inoltre sono tantissime le persone che scelgono la chiesa per la celebrazione delle nozze.
Su Sant'Aurea si sa poco o nulla di storicamente certo.
Secondo la tradizione Aurea, appartenente a una nobile famiglia romana, faceva parte di un gruppo di cristiani che nel 268 subirono il martirio a Ostia ad arcum ante theatrum, ossia nei pressi del teatro.
Negli anni in cui visse Aurea ci fu un riaccendersidelle persecuzioni contro i cristiani che, pena la tortura o la decapitazione, dovevano sacrifi care agli dèi facendo bruciare dell’incenso sulle are.
I trentadue cristiani, compresa Aurea, che in quell’occasione si rifiutarono, furono puniti con la morte.
Si dice che il corpo, dopo essere stato gettato nel Tevere, fu raccolto sulle sue rive dal vescovo di Porto, Sant'Ippolito, che lo avrebbe poi seppellito in un podere della stessa famiglia di Aurea fuori le mura di Ostia.
Le spoglie della santa furono poi collocate all’interno della basilica paleocristiana che sorgeva nella zona, cosicché gli abitanti di Ostia la considerarono dedicata alla santa.
La devozione nei suoi confronti rimase a lungo radicata nella città, ma col passare dei secoli si perse il ricordo di dove fosse sepolta.

Durante i lavori di demolizione della basilica ormai fatiscente ordinati dal cardinale d’Estouteville, le spoglie della santa furono ritrovate e successivamente traslate ad Albano.

 

IL BORGO DI OSTIA ANTICA

Il borgo è un luogo unico.
Nel suo spazio convivono diversi stili architettonici che è ancora possibile ammirare.
L’antica Gregoriopoli, infatti, racchiude all’interno delle mura restaurate dal Cardinale d’Estouteville delle testimonianze di epoca romana come alcune epigrafi, un sarcofago che costituisce ora la vasca di una fontana e tombe a fossa che indicano la presenza di una necropoli nella zona; una basilica quattrocentesca che conserva al di sotto dell’attuale struttura il suo impianto medievale; l’Episcopio (la residenza dei vescovi); il Castello di Giulio II e le abitazioni che risalgono alla fine del Quattrocento.

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