LA STORIA
Nel 1865 il pontefice Pio IX fece costruire
nel perimetro dell'attuale area archeologica
di Ostia Antica un museo dedicato alla città,
riadattando un vecchio edificio
quattrocentesco in precedenza adibito a
deposito per il sale. Oggi il Museo di Ostia
Antica può vantare una notevole collezione
di reperti archeologici rinvenuti durante
tutto il corso degli scavi. In essa spicca
una fornita raccolta di ritratti di illustri
personaggi ostiensi, dai filosofi ai membri
della famiglia reale. Tra questi ricordiamo
la testa di Traiano, il ritratto di Faustina
Maggiore, il busto-ritratto di Asclepio e
quello di Volcacius Miropnous. Nel museo è
presente un'ampia sezione dedicata alla
scultura, che può vantare statue di fattura
pregevolissima. Tra esse si notano il gruppo
scultoreo di Mitra intento ad uccidere il
toro, la statua di Perseo con in mano la
testa di Medusa, quella loricata
dell'imperatore Traiano, quella di Faustina
Maggiore e di Giulia Domma Diva. Sono
inoltre presenti piccoli gruppi marmorei
meritevoli d'attenzione, come quello del
Cavaspina e di Amore e Psiche. In un'altra
ala del museo sono raccolti vari sarcofagi
ed ottimi bassorilievi, esempi di pittura
parietale estratti da varie tombe ed emblemi
in mosaico policromo (tra i quali spicca la
presunta effige del Cristo benedicente,
splendido esempio di opus sectile). Vi è poi
una raccolta minore di bronzi, vari oggetti
d'artigianato, lucerne, vetri e persino
qualche insegna di bottega.
Nel museo sono esposte anche varie curiosità,
tra le quali si distingue una lastra
marmorea su cui sono incise due paia di
piedi opposti l'un l'altro. La lastra,
rinvenuta nel tempio della dea della guerra,
Bellona, vi fu probabilmente deposta come
atto votivo di ringraziamento da un militare
tornato indenne da una guerra.
fonte: www.comune.roma.it